Juventus Stadium

«La Juve è sempre stata un meraviglioso dipinto, e un meraviglioso dipinto ha bisogno di una cornice meravigliosa come questa.»

Alessandro Del Piero, 8 settembre 2011

Del progetto Juventus Stadium o Allianz si è iniziato a parlare nel 1994. In questo periodo la squadra gioca ancora le sue partite in casa nello Stadio delle Alpi, di nuova costruzione – targato 1990 – ma pieno di problemi strutturali.Tra questi, il più fastidioso è forse l’eccessiva  lontananza del pubblico dal campo, a causa della presenza di un’inutilizzata pista di atletica. Dopo una serie di tira e molla con il Comune, la Juventus riesce, il 18 giugno del 2002, ad acquistare il diritto di superficie sull’area del Delle Alpi per i successivi 99 anni, al prezzo di 25 milioni di euro. Il patto siglato tra società e Comune,  prevede la costruzione dello stadio, la trasformazione della Continassa in una cittadella juventina, compresa di museo, centro medico, centro d’allenamento, sede sociale e vari spazi commerciali.

Il progetto viene affidato all’architetto Gino Zavanella, e prevede il dimezzamento della sovradimensionata capienza del Delle Alpi e l’eliminazione della pista di atletica in quanto, il nuovo stadio sarà ad uso esclusivamente calcistico. Il 18 marzo 2008 il consiglio di amministrazione della Juventus da l’ok ufficiale alla costruzione che prevede, un investimento complessivo di 155 milioni di euro: soldi utilizzati per l’acquisto della superficie e dei diritti dal Comune compresi. 

Juventus Stadium: una struttura ecosostenibile alla portata di tutti 

Primo stadio di proprietà di una squadra di calcio appartenente al Campionato di Serie A italiano, lo Stadium ha una capienza di circa 41 500 spettatori, il tutto  privo di barriere architettoniche. L’accesso avviene infatti da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l’impianto e portano a un anello che circoscrive lo stadio. L’anello è un luogo sicuro, dove possono essere controllati i titoli d’ingresso e dove possono sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Le panchine sono posizionate in prima fila all’interno della tribuna, come è solito negli stadi inglesi. Poste a soli 7,5 metri di distanza dal campo, è possibile accedere gradinate e alle tribune attraverso 16 passerelle,  distribuite equamente nei diversi settori. Questo permette, in caso di emergenza, di portare a termine l’evacuazione in meno di quattro minuti, andando incontro a rischi minimi. 

Costruito interamente con materiali riciclati, ricavati dalla demolizione del Delle Alpi, lo Stadium celebra il suo illustre predecessore grazie alla copertura sospesa degli spalti, realizzata in PVC, è sorretta da un sistema di stralli ancorati a due grandi piloni di 86 metri di altezza, che richiamano architettonicamente la vecchia struttura del Delle Alpi. La struttura esterna dello stadio è composta da 7 000 pannelli in alluminio, colorati in varie sfumature di grigio e bianco, oscillanti e riflettenti, che imitano l’effetto di una «bandiera in movimento». 

L’inaugurazione dello Juventus Stadium 

La cerimonia d’inaugurazione dello Juventus Stadium si è tenuta  l’8 settembre 2011, e ha visto il culmine in un’amichevole contro il Notts County, il club professionistico più antico al mondo, da cui nel 1903 la Juventus trasse ispirazione per i suoi colori bianconeri.La cerimonia ha ripercorso l’intera storia della Juventus, e ha visto protagonisti alcuni dei più famosi calciatori legati alla squadra. C’è stato anche un ricordo per i due fratelli Agnelli, Gianni e Umberto, per Gaetano Scirea e per le vittime della strage dell’Heysel. È seguita poi l’amichevole contro i Magpies, terminata 1-1.

Nel 2012 lo Stadium ha poi tagliato un altro traguardo, con la designazione da parte della UEFA come sede della finale della UEFA Europa League 2013-2014, ospitata il 14 maggio 2014 e conclusasi con la vittoria degli spagnoli del Siviglia sui portoghesi del Benfica, diventando il primo in Italia in cui ha avuto luogo la finale della manifestazione continentale.

Juventus Stadium e la Walk of Fame bianconera 

Un squadra è fatta di giocatori e, quelli della Juventus, sono ormai parte della storia del calcio italiano: ed era quindi più che doveroso onorarli. 

Nel perimetro adiacente l’esterno del secondo anello dello stadio, è stato realizzata una Walk of Fame bianconera, in cui sono onorati i giocatori più rappresentativi della storia juventina. In questa zona  la pavimentazione è suddivisa in 50 settori, al cui interno trovano posto altrettante grandi stelle dorate celebrative, ognuna delle quali reca al suo interno il nome di un calciatore che ha fatto la storia del club e una targa d’argento, in cui sono impresse le informazioni riguardanti la sua storia nella squadra. 

Il Cammino include anche 39 stelle d’argento, le quali recano incisi i nomi delle vittime della strage dell’Heysel di Bruxelles del 1985. Esse sono ubicate accanto alla stella d’oro dedicata a Gaetano Scirea — capitano della squadra bianconera in quell’anno —, in prossimità alla Tribuna Est dell’impianto.