Rabiot vicino alla Juve

Rabiot vicino alla Juve

Secondo il noto giornale sportivo spagnolo El Chiringuito, il francese è pronto a firmare con la Juventus, sembra sia pronto un contratto quinquennale
Come è noto la Juventus è sempre molto attenta al mercato dei parametri zero: possiamo ricordare nella gestione Agnelli e Paratici gli arrivi in scadenza di contratto di giocatori come Pirlo, Pogba o Emre Can. Quest’anno potrebbero essere almeno tre i giocatori che arriveranno a parametro zero: il primo è stato ufficializzato, parliamo di Aaron Ramsey dall’Arsenal, un altro è in dirittura d’arrivo, ovvero il giovane centrocampista offensivo Hamza Raifa dal Lione ed infine Adrien Rabiot, che sembrerebbe molto vicino alla firma del contratto con la Juventus.
La recente vacanza in Italia del giocatore francese (a Porto Ercole) ha infatti stuzzicato l’attenzione mediatica di molti media sportivi e sembra che dietro alla scelta di Rabiot ci sia stata proprio la volontà di trattare con i bianconeri. Anche il noto esperto di Calciomercato Alfredo Pedullà ha parlato al riguardo, sottolineando il fatto che il motivo per cui il giocatore non si è trasferito al Barcellona o al Real Madrid è perché quest’ultime si sarebbero rifiutate di pagare la commissione alla mamma procuratore del mediano francese, mentre la Juventus avrebbe acconsentito, ritenendo Rabiot un giocatore di qualità ed ideale per il gioco di Maurizio Sarri.
Secondo le ultime indiscrezioni infatti, il giocatore dovrebbe sottoscrivere un contratto di cinque anni con la Juventus, a sette milioni di euro a stagione, ed i bianconeri dovranno pagare ulteriori 10 milioni di euro come commissione alla mamma procuratore
L’eventuale arrivo di Rabiot alla Juventus non escluderebbe l’acquisto di un ulteriore centrocampista: il sogno della dirigenza bianconera resta Paul Pogba, in uscita dal Manchester United. Il ‘problema’ è la notevole valutazione di mercato del giocatore, oltre i 120 milioni di euro, ma anche la concorrenza del Real Madrid, con Zidane grande estimatore del nazionale francese. Le alternative sono Ndombelé del Lione e soprattutto Milinkovic Savic della Lazio, che rispetto a Pogba ha evidentemente un prezzo più abbordabile.

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Sarri contro i tifosi

Sarri contro i tifosi

L’arrivo di Sarri divide i tifosi della Juve, che non dimenticano il dito medio…
Sul web reazioni tiepide da parte dei bianconeri dopo l’annuncio del nuovo allenatore: tra chi sognava Guardiola e chi non dimentica le polemiche di quando era sulla panchina del Napoli. Accanto a chi parla di “ripiego”, e a chi per ragioni tecniche preferiva Guardiola (e forse si era fatto il gusto per via di certi rumors), c’è chi ricorda con sconcerto le sue rodomontate in chiave antijuventina degli anni passati, quando il tecnico era alla guida del Napoli.
Si ripescano le celebri foto del ‘dito medio’ mostrato alla tifoseria, le geremiadi sul calendario che imponeva ai partenopei di “giocare sempre prima della Juve”, la presunta minaccia di querelare (era il 2017) chiunque parlasse di un suo eventuale passaggio alla panchina bianconera. Ma alla fine l’affetto per la squadra finisce sempre per prevalere.
Sarri alla Juventus scontenta tutti: tifosi napoletani e bianconeri scatenati sul web e sui social. Sconcerto, rabbia sportiva e incredulità, c’è già chi pensa ai sonori fischi da tributargli al primo Napoli-Juventus, mentre per alcuni il tecnico avrebbe addirittura “tradito se stesso. L’allenatore ha avuto la meglio sull’uomo, ha ucciso il Comandante”.
Se l’annuncio di Sarri non è stato ovviamente accolto con gioia dai sostenitori napoletani, il tifo juventino per ora si divide tra chi ha fiducia nelle qualità dell’ex tecnico del Chelsea e chi, invece, parla di “ripiego”. Tanto che i tifosi juventini hanno lanciato l’Hastag #sarriout#.
Non tutti ovviamente, anzi non mancano le divisioni. C’è chi accusa i contestatori di non essere veri tifosi. Ovviamente non manca chi già rimpiange Massimiliano Allegri.
Ma la verità è che anche l’avventura di Allegri a Torino, del resto, iniziò con molto scetticismo per poi trasformarsi in una storia d’amore costellata di successi. Vincere, del resto, alla Juve è da sempre l’unica cosa che conta.

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La nuova Juve di Sarri

La nuova Juve di Sarri

L’arrivo di Maurizio Sarri alla Juventus cambia l’approccio del club bianconero alla scelta della strategia (anche di mercato) e alla costruzione del gioco e della traccia da seguire lungo la stagione. Sarà l’ex Chelsea e Napoli a doversi adattare alle abitudini della casa bianconera, dove vincere è fondamentale e il secondo posto sviluppando un buon gioco non ha mai salvato nessuno, però la curiosità che accompagna lo sbarco del toscano sul pianeta Juve è grande e comprensibile. La sensazione è che il cambio imposto da Nedevd e Paratici da un allenatore risultatista come Allegri al suo opposto (e per tre anni fiero avversario in Italia) segni una nuova tendenza e guardi all’Europa prima ancora che al nostro campionato.
Potrebbe anche essere una tappa di passaggio, se è vero che Agnelli progetta di portare davvero Guardiola a Torino per presentarsi con un allenatore top al momento in cui la Juventus dovrà entrare nell’elite della nuova Champions League o Superlega. Sarri sarebbe, insomma, una sorta di apripista e modellatore di una nuova mentalità, prima ancora che di un nuovo modo di giocare.
Un passaggio da affrontare partendo dalla certificazione che il Sarri di Londra è stato diverso da quello di Napoli. Meno integralista nelle sue scelte, più ampio nella rotazione della rosa, forse meno attraente da vedere e però efficace se è vero che è riuscito a migliorare la classifica dei Blues nella Premier League (da quinto a terzo) e, soprattutto, vincere l’Europa League che spesso nel recente passato è stata l’antipasto di un’ottima Champions.
Come sarà la Juve dell’anno-uno dell’era Sarri?
Intanto cambierà modulo di gioco rispetto al 4-2-3-1 che ha a lungo caratterizzato l’esperienza di Allegri e del 3-5-2 che spesso ha rappresentato l’alternativa. Possiamo prendere come base il 4-3-3 che non sarà una novità assoluta, ma oltre a essere la disposizione preferita da Sarri (usata sia a Napoli che a Londra) si adatta bene a una rosa piena di esterni di valore.
Il mercato di Paratici e Nedved prevede qualche cessione importante per sistemare i conti e fare spazio agli acquisti, due dei quali si prevedono di alto impatto anche economico. I punti fermi sono Szczesny in porta (Reina potrebbe prendere il posto di Perin come riserva e uomo fedele nello spogliatoio), Bonucci e Chiellini a fare da chioccia come centrali di difesa in un reparto che sarà arricchito con un giovane e un uomo di esperienza, e due esterni nuovi di zecca.
Cancelo è in uscita, Alex Sandro potrebbe partire: piace Emerson Palmieri del Chelsea che è diventato titolare nella seconda parte della stagione. A centrocampo già preso Ramsey, Paratici sogna un big tra Pogba e Milinkovic Savic, Pjanic sarà il faro del gioco un po’ come lo è stato Jorginho nelle ultime annate.
E in attacco? Ronaldo intoccabile e si cercherà di affiancargli un vero numero nove che potrebbe essere Higuain (anche se il rendimento nei mesi inglesi è stato negativo anche con Sarri), oppure Icardi che è un pallino di Paratici e che come trattativa resta in piedi nell’ipotesi di uno scambio con Dybala. Serve poi un esterno di grande velocità e qualità e il profilo ideale risponde al nome di Chiesa che è l’obiettivo del lavoro dell’inverno, prima che l’arrivo di Comisso a Firenze cambiasse un po’ lo scenario. In uscita Mandzukic e Douglas Costa oltre a Cuadrado, crescenti le quotazioni di Bernardeschi che è sempre piaciuto a Sarri e che potrebbe essere uno dei pilastri della sua nuova Juve.

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E’ ufficiale: Sarri alla Juve

E’ ufficiale: Sarri alla Juve

E’ finalmente finita la telenovela legata al prossimo allenatore della Juventus e al sostituto di Massimiliano Allegri: l’erede è Maurizio Sarri, ora è ufficiale. Il club bianconero lo ha comunicato sul proprio sito dando il benvenuto al nuovo tecnico, che ha firmato un contratto triennale fino al 2022. Anche il Chelsea ha ufficializzato il passaggio con una nota sul suo sito.
Maurizio Sarri ha appena concluso un’eccellente stagione sulla panchina del Chelsea, coronata, dopo il terzo posto in Premier League e la Finale di EFL Cup, con la vittoria, pochi giorni fa, dell’Europa League. Dopo aver sollevato il suo primo trofeo continentale, adesso l’ex c.t. del Napoli ritorna in Italia, dove ha allenato per tutta la sua carriera, fatta eccezione, appunto, per l’esperienza inglese appena terminata.
Sessant’anni, nato a Napoli e vissuto a lungo in Toscana, Sarri intraprende nel 2001, dopo anni trascorsi nel mondo del calcio di categoria, la carriera di allenatore a tempo pieno. Inizia così un’avventura che, dal 2005, lo porta nel campionato di Serie B, alla guida di Pescara, Arezzo e Avellino. La strada verso la Serie A, però, è ancora lunga: Sarri guida, il Verona, il Perugia, il Grosseto, l’Alessandria e il Sorrento, fra B e Lega Pro. Poi nel 2012 inizia la storia con l’Empoli: Sarri sfiora la promozione nella massima serie già alla prima stagione (nella finale playoff vince il Livorno) e la raggiunge un anno dopo, concludendo il campionato al secondo posto. L’Empoli si conferma una splendida realtà calcistica anche nella stagione successiva, in cui conquista con anticipo la salvezza matematica. Il 2015, per il tecnico, è l’anno dell’approdo al Napoli, e anche qui Sarri lascia un segno indelebile. Con lui infatti la squadra partenopea raggiunge quota 82, 86 e 91 punti, dal 2015 al 2018: tutte le volte si tratta del record in Serie A per il Club, che conquista per 3 anni, due delle quali senza passare dai preliminari, la qualificazione alla Champions League. Infine, nel 2018/19, come si diceva precedentemente, l’ottima stagione con il Chelsea, in Inghilterra, e il primo trofeo continentale per Sarri. E adesso inizia per lui l’avventura in bianconero: benvenuto alla Juventus!”

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Ultimissime dal Mercato

Ultimissime dal Mercato

Davvero tante chiacchiere intorno al calciomercato bianconero ma nella pratica pochi fatti. Al momento, il calciomercato (di tutte le squadre) non regala ancora colpi di scena. In casa Juve si cerca di capire di che tipo sarà il futuro in panchina – tutti dicono Sarri, ma dov’è? – e nel frattempo, Paratici, lavora anche per quel che riguarda le prossime mosse da muovere in mezzo al campo come pedine. Certo è che fra tutte le indiscrezioni più pesanti e importanti di questi ultimi giorni, quella che più sembra colpire è quella che porta a Mauro Icardi. In ballo, rimane assolutamente una maxi operazione. Stando ai rumors Inter e Juve avrebbero in mente quello che potremmo definire “lo scambio del secolo”: Icardi a Torino, Dybala all’Inter. I bianconeri hanno più volte contattato l’entourage dell’ex capitano nerazzurro, Marotta ha un rapporto eccellente con il numero 10 dei campioni d’Italia”. Rimane dunque viva l’ipotesi di scambio che risulterebbe sicuramente fra le più clamorose degli ultimi anni. Ma non solo. Sempre secondo quanto rivelato dalla stessa fonte, il calciatore nerazzurro sarebbe una delle prime richieste che potrebbe muovere Sarri, visto che è un calciatore che gli piace particolarmente. Ma di questo è inutile parlare adesso. Quando sarà chiaro se sarà lui o no il prossimo mister della Juve. Di fatto, c’è che di movimenti in casa Juventina ce ne sono parecchi. Un unlteriore contatto ci sarebbe stato fra Juve e Roma: i giallorossi, avrebbero chiesto il cartellino di Higuain. Attenzione la Roma non vuole comprare il pepita bensì prenderlo a parametro 0. Così facendo i giallorossi libererebbero i bianconeri del suo ingaggio”.
Bianconeri dunque al lavoro, in cerca di qualcosa che possa migliorare la rosa in vista di una stagione, la prossima, che aprirà un nuovo ciclo. Serve qualcosa di importante, bisognerà mettere a disposizione del prossimo allenatore – chiunque sarà – una rosa all’altezza della situazione, che possa dare garanzie e risultati, sin da subito. Un team che sia in grado davvero di concorrere a quella Champions tanto agognata. Ecco perchè non è un mistero il fatto che la Juventus stia cercando sempre con più insistenza Mauro Icardi.
Vedremo come si evolverà la situazione

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Mercato sempre in movimento

Mercato sempre in movimento

La Juventus sta valutando svariate cessioni, provando a farle fruttare al meglio in termini di calciomercato. Il futuro della panchina della Juventus è ancora incerto. Se l’ipotesi Sarri sembrava così concreta, al punto da scatenare i tifosi del Napoli sul web, inizialmente scettici, ora il nome di Guardiola è tornato attuale. Si vocifera della sua volontà di andare via, di trovare un accordo con il Manchester City. L’ipotesi Maurizio Sarri sarebbe stata di colpo accantonato dalla Juventus, per la gioia di una parte della tifoseria bianconera, non entusiasta all’idea di vedere i bianconeri guidati dall’ex tecnico del Napoli. Troppe le dichiarazioni ostili e, secondo svariati tifosi, uno stile che poco si adatta a quello richiesto nel club torinese. Per il momento il tutto si riduce a un gioco delle parti a mezzo stampa, con il diretto interessato che ha smesso di commentare la vicenda. Le sue ultime dichiarazioni però erano quelle di un allenatore pronto a ripartire da Manchester.
La Juventus è sempre più interessata al profilo di Zaniolo. Il giovane talento, ex Inter, è stato tra i migliori della Roma di Di Francesco prima e Ranieri poi. Le sue doti sono chiare ed è palese come la nazionale non potrà fare a meno di lui nel prossimo futuro. I bianconeri vorrebbero approfittare della mancata qualificazione in Champions League della Roma per sferrare un attacco decisivo. Il club giallorosso è all’ennesimo punto di svolta. In attesa del nuovo stadio, gli introiti dalla Coppa sono fondamentali. Giocare in Europa League garantisce di certo entrate minori. Dover gestire calciatori che vorrebbero partire e un nuovo comparto tecnico non è facile.
La valutazione di Zaniolo si aggira intorno ai 50 milioni di euro. La Juventus potrebbe offrire delle contropartite per lui, proponendo tre talenti bianconeri: Perin, Cuadrado e Mandzukic. Quest’ultimo andrebbe a rimpiazzare in attacco il partente Dzeko, che sembra destinato all’Inter. Il solo Zaniolo potrebbe cambiare radicalmente la faccia della rosa giallorossa, alla quale potrebbe aggiungersi Higuain come alternativa in attacco, invece della punta croata.
Restando a centrocampo, Paratici non molla la pista Milinkovic-Savic. Lotito lo valuta 80 milioni di euro ma l’offerta bianconera si assesterebbe sui 60 circa. A sbloccare la trattativa potrebbe essere però il cartellino dell’ex Atalanta Spinazzola. Inzaghi troverebbe in lui una più che valida alternativa a Lulic, che ha ormai 33 anni. Sempre in mediana è clamorosa la voce che arriva dalla Spagna. Secondo Cadena Ser, infatti, la Juventus sarebbe pronta a partecipare a un’asta a tre con Chelsea e PSG per acquistare Coutinho. L’asso brasiliano ex Inter e Liverpool avrebbe infatti chiesto ufficialmente al Barcellona la cessione.
Mentre Matuidi conferma la propria voglia di restare in bianconero, con la Juventus che dovrà necessariamente lasciar partire alcuni giocatori. Paratici è al lavoro per riuscire a sfruttare alcuni addii in chiave mercato, come nel caso di Cuadrado, Mandzukic e Perin, che potrebbero facilitare l’arrivo di Zaniolo. Con l’addio di Allegri, col quale c’erano state delle frizioni, potrebbe tornare Benatia, partito lo scorso gennaio. La trattativa principale in difesa riguarda però Cancelo. L’ex Inter potrebbe infatti accasarsi al Manchester City. Per lui nessuna contropartita, soltanto contanti, con una valutazione di 50 milioni di euro.

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Possibile pista Chiesa

Possibile pista Chiesa

La Juventus attende ancora il proprio allenatore, che avrà il compito di guidare il mercato, in entrata e in uscita. Sarri resta in testa, anche se in Inghilterra non si placano le voci sul futuro di Guardiola. Intanto Paratici è al lavoro su svariati fronti, con i bianconeri che tornano a corteggiare Pogba, che sembra aver concluso il proprio percorso al Manchester United, dopo una stagione abbastanza deludente della squadra e molte critiche rivolte al centrocampista dall’ambiente. L’ambiente Juventus, almeno sul web, sta vivendo una situazione particolarmente simile a quella cui si è assistito nel momento in cui Allegri è stato accostato e annunciato ai bianconeri, in arrivo allora dal Milan. Maurizio Sarri è garanzia di un gioco offensivo, mnemonico e particolarmente europeo. Alla sua prima esperienza al di fuori della serie A ha trionfato in Europa League, ma non basta ai tifosi bianconeri che non riescono a dimenticare il suo passato al Napoli. Se Higuain è stato ottimamente accolto, differente il discorso per il tecnico, che sulla panchina azzurra si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni alquanto esplicite. Spopola così l’hashtag #sarriout, con una frangia della tifoseria che vorrebbe già esonerare il tecnico, ancor prima del suo arrivo. Ad alimentare i malumori c’è inoltre il sogno Guardiola, non ancora estinto del tutto nel cuore dei supporters. Ma il mercato Juve va avanti e guarda verso Chiesa. Incerto il futuro in casa Fiorentina, dove resta da capire quale sarà la dirigenza del prossimo anno. Dal sogno Europa League all’incubo retrocessione, sfiorata e non compiuta. È questa la situazione nella quale si ritroverà a giocare Federico Chiesa il prossimo anno. Il suo legame con la maglia viola non si discute ma è giusto che il giovane talento italiano aspiri a qualcos’altro. Le offerte di Juventus e Inter lo tentano. La Fiorentina però fa muro. Il comunicato pubblicato ne è una chiara prova, con il club che ha definito Chiesa un simbolo viola, di certo presente in rosa nella prossima stagione. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il calciatore sarebbe però pronto all’addio. Le prossime settimane saranno cruciali, soprattutto se a Londra dovesse finalmente sbloccarsi la situazione Sarri-Chelsea.
Intanto a centrocampo prosegue l’analisi di mercato per riuscire a riportare in Italia Pogba. Lo United non intende fare sconti e difficilmente scenderà sotto la soglia dei 100 milioni di euro. L’operazione potrebbe risultare fattibile soltanto nel caso in cui il club inglese accettasse una contropartita.

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Doppia bomba in casa Juve

Doppia bomba in casa Juve

Ore febbrili in casa Juventus, per iniziare a definire finalmente le strategie per la prossima stagione. Molto passerà, ovviamente, dalla scelta del nuovo allenatore. Maurizio Sarri sembra in pole per sedere sulla panchina bianconera in sostituzione di Massimiliano Allegri, con la rosa campione d’Italia che sembrerebbe accettare di buon grado l’arrivo dell’ex Napoli. A prescindere dai rumours per il nuovo allenatore, il ds Fabio Paratici è già al lavoro per ridefinire il parco giocatori. La trattativa per Sarri potrebbe portare in dote anche Emerson Palmieri, con il terzo che verrebbe acquistato come ‘indennizzo’ al Chelsea. In uscita, invece, ancora calda la situazione per Dybala, che potrebbe lasciare Torino e rientrare in uno scambio con l’Inter per Icardi. Trattativa che viene soppesata sia dai bianconeri che dai nerazzurri con grande attenzione, l’impressione è che per la fumata bianca si debba aspettare parecchio, tutti gli aspetti da valutare sono importanti. Occhio anche al futuro di Higuain, che non sarà riscattato dal Chelsea e tornerà a Torino. Con Sarri, potrebbe anche rimanere, diversamente la Juventus dovrebbe cederlo. L’opzione migliore per monetizzare sarebbe indirizzare il ‘Pipita’ verso la Cina.
Sembrava destinato alla Fiorentina ma Hamed Traoré la prossima stagione potrebbe vestire la maglia della Juventus. Il cambio proprietà in casa Viola cambia i programmi e i bianconeri sono sempre molto attenti sui giovani. Difficile al momento capire il futuro del mediano ma l’ipotesi più probabile sembra essere quella di un acquisto e poi un prestito in Serie A.
In uscita sembra esserci Mario Mandzukic. Il croato – in caso di arrivo di un nuovo attaccante – è destinato ad una nuova esperienza lontano dall’Italia. Su di lui ci sono diversi club tedeschi e cinesi ma la decisione sarà presa solamente nelle prossime settimane.
Kieran Trippier si prepara a lasciare il Tottenham. Il terzino sembra essere ormai davvero vicino a chiedere la cessione agli Spurs per provare una nuova esperienza. Sul giocatore c’era forte il Napoli ma l’arrivo di Di Lorenzo ha permesso ai bianconeri di passare in vantaggio e di sfidare il Manchester City. Base d’asta 35 milioni di euro con Piccini che potrebbe essere l’alternativa. Il tutto naturalmente in caso di partenza di uno tra De Sciglio e Joao Cancelo

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Juve: Spunta Maurzio Sarri

La Juventus è sempre più convinta che Maurizio Sarri sia la scelta giusta per la panchina bianconera. Addio al tatticismo di Allegri e benvenuto al gioco offensivo dell’ex Napoli caratterizzato da una fitta rete di passaggi e, sotto porta, la qualità della rosa juventina, guidata da Cristiano Ronaldo. Sarri avrebbe dunque a disposizione una squadra di veri campioni, in grado di concretizzare perfettamente la sua idea di calcio, senza compromessi. Una tentazione molto forte, evidenziata dalle parole dell’allenatore nel post partita di Chelsea-Arsenal. Ha infatti dedicato la vittoria ai tifosi del Napoli, spiegando come il calcio a volte porti a operare delle scelte importanti. Nulla però cambierà il suo rapporto con la piazza azzurra. Sarri si sente dunque corteggiato e potrebbe davvero tornare in Italia. Alla finestra anche Milan e Roma, alla ricerca di un nuovo allenatore, mentre l’Inter ha esonerato Spalletti ed è pronta a ripartire con Conte. La vera notizia però è l’addio di Mauro Icardi all’Inter. Nessun comunicato o dichiarazione ufficiale, bensì la voglia di Antonio Conte d’avere attorno a sé un ambiente sereno. Icardi è un ottimo attaccante ma il suo rapporto con la tifoseria, e parte della squadra, è ormai compromesso. Una chance importante per la Juventus, che potrebbe lasciar partire Mandzukic, tentato dal ritorno in Germania. Cristiano Ronaldo riesce a dare il meglio quando affiancato da una prima punta di peso e Icardi farebbe al caso di Sarri, che lo avrebbe voluto anche a Napoli. Una congiuntura particolarmente favorevole per i bianconeri, che potrebbero sferrare un assalto all’argentino in tempi bervi. La clausola da 110 milioni di euro sarà valida nei primi giorni di luglio, quando Conte vorrà già una squadra al completo. Ciò vuol dire che Suning potrebbe abbassare le pretese, accontentandosi di 70-80 milioni di euro. Resta percorribile anche la pista Atletico Madrid, dopo l’addio di Griezmann, ma soprattutto resterebbe da capire se Dybala sia disposto a fare da terza scelta. Al di là di quale sarà il nuovo allenatore della Juventus, la cessione importante di questo mercato sembra poter essere quella di Joao Cancelo. Un solo anno in bianconero, al costo di 40 milioni di euro. C’è però l’interesse del Manchester City per lui, che si è dimostrato forse fin troppo sregolato e offensivo per gli schemi bianconeri. Il club guidato da Guardiola mette sul piatto 60 milioni di euro, da sfruttare per inserire nuove pedine chiave nella formazione che, con ogni probabilità, sarà guidata da Maurizio Sarri nella stagione 2019-20, con l’obiettivo di conquistare la Champions League dopo l’Europa League.

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