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Questa è la sezione dove discutiamo di calcio in generale e di tutto quello che riguarda il mondo bianconero. Juventus a 360°.

Neymar: Sogno o realtà?

Sono davvero tantissime le indiscrezioni bomba di questo calciomercato, ma il tormentone estivo di questo 2019 è soltanto uno. Tutto è iniziato un pò di tempo fa quando hanno iniziato a girare alcune indiscrezioni provenienti dalla Spagna a cui in veramente in pochi hanno dato credito da subito: la possibilità di Neymar alla Juventus di Sarri. Arrivati ormai ad Agosto questo tormentone ancora non accenna a chiudersi, anzi si sta verificando proprio l’opposto. Sono recentemente trapelate alcune voci che hanno confermato una serie di contatti tra le parti in causa. Il campione brasiliano ha in più occasioni espresso la volontà di lasciare Parigi
ad ogni costo e il suo entourage si è attivato subito valutando varie piste tra cui, appunto, anche quella bianconera che sembrerebbe anche essere una delle favorite.
Nemmeno a dirlo l’affare è a dir poco complicato e difficile ma sicuramente per nulla impossibile.
Ovviamente per la società, per la squadra e particolarmente per i tifosi l’arrivo del fuoriclasse da Parigi rappresenta più che un sogno: sembrerebbe a questo punto quasi di poter toccare con mani i traguardi non raggiunti in passato. Infatti la Juventus non ha per nulla abbandonato la pista, anzi Paratici è sempre lì pronto all’attacco. Non sembra impossibile nemmeno convincere il Paris Saint-Germain.
L’unico vero grande ostacolo all’affare è sicuramente rappresentato dall’ingaggio del giocatore.
Ma è proprio su questo versante che nelle ultime ore sono arrivate notizie davvero entusiasmanti. Stando al nuovo regime fiscale dello stato italiano i giocatori sono tenuti a pagare molte meno tasse rispetto a quanto pagherebbero in un paese diverso. E’ inutile negare che sicuramente questa novità potrebbe avere un ruolo determinate nell’eventuale accordo economico tra la società della vecchia signora e l’entourage del brasiliano.
Va aggiunto però che anche se la Juve dovesse far fronte ad un investimento davvero cospicuo per poter avere Neymar nella sua rosa tale cifra sarebbe sicuramente recuperata grazie agli sponsor. Senza contare l’ulteriore salto di qualità che l’immagine della squadra farebbe a livello mondiale. Praticamente si ripeterebbe quello che è successo con l’acquisto l’anno scorso di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid.
Insomma la Juve continua a sognare Neymar, anche se la trattativa sarebbe davvero ai limiti del possibile. Il brasiliano resta nel radar del calciomercato bianconero.

Juve: è già polemica

E’ calcio estivo, ma non è Inter-Juve se non ci sono polemiche. La partita, terminata 1-1 ai tempi regolamenti, l’ha vinta la squadra di Maurizio Sarri ai calci di rigore, ma la rete di Cristiano Ronaldo, con la quale i bianconeri hanno pareggiato, ha suscitato non poche polemiche. A detta di molti il gol doveva essere annullato.
In base al nuovo regolamento, entrato in vigore dallo scorso 1 luglio, i giocatore della squadra che attacca su calcio di punizione devono posizionarsi al almeno 1 metro di distanza dalla barriera della squadra che difende, non un centimetro in meno. Altrimenti, a norma di regolamento va fischiata una punizione indiretta alla squadra che difende, non considerando quindi l’esito del calcio piazzato.
Il pareggio della Juve è arrivato grazie ad una punizione di Ronaldo, in occasione della quale però c’è Manduzkic che, al momento della battuta, è posizionato accento alla barriera formata dai giocatori dell’Inter. La distanza tra il croato e il primo giocatore dell’Inter sembra essere meno di un metro, per questo il gol del pareggio della Juve sarebbe stato da annullare, con punizione indiretta a favore dei nerazzurri. L’arbitro cinese Zhang ha convalidato la rete in una situazione comunque di difficile interpretazione, che da settembre sovrano gestire anche i nostri arbitri.
Il clima di tensione fra Juventus e Inter non accenna a placarsi neanche in Cina. Anzi la rivalità fra le tifoserie, se possibile, è addirittura accentuata fra i gruppi di sostenitori locali. E a Nanchino, fuori dallo stadio di proprietà del gruppo Suning, a un’ora dal fischio d’inizio di Juventus-Inter si sono registrati momenti di tensione.
Due gruppi di tifosi intersti e juventini sono infatti venuti a confronto fuori dall’impianto e dopo cori di sfottò e lanci di oggetti è stato esposto uno striscione dai supporter nerazzurri la cui traduzione è più o meno: “Rubare è nel dna della Juve”.
Insomma dato quello che stiamo vedendo in queste prime amichevoli estive ci aspettiamo un gran bel campionato italiano ricco di emozioni e di grandi sfide.

Debutto Amaro per la Juve di Sarri

Debutto amro per la nuova Juventus di Maurizio Sarri, anche si tratta di una semplice amichevole. Si è appena concluso l’esordio stagionale della Juventus. A Singapore, nell’International Champions Cup, il Tottenham ha prevalso per 3 a 2. A segno Lamela (30′), Higuain (56′), Ronaldo (60′), Lucas (65′) e con un grandissimo gol da centrocampo Harry Kane (93′).
E’ giusto fare però una premessa prima dell’analisi. Parliamo comunque della prima uscita stagionale, un’amichevole del 21 luglio. La prestazione e soprattutto il risultato contano veramente poco, vista la scarsa condiziona atletica delle squadre.
Nel primo tempo la Juventus ha incontrato difficoltà soprattutto nella fase di palleggio. Il Tottenham riusciva molto bene a pressare sia il portatore di palla, che le possibile uscite più vicine. Complice una condiziona fisica migliore in quanto gli Spurs inizieranno la Premier League il 10 agosto. Il pressing era ben bilanciato e ha messo spesso in difficoltà la Juventus. Da una situazione del genere nasce il primo gol di Lamela: Matuidi perde palla a centrocampo con la squadra bilanciata in avanti, contropiede Tottenham con Lamela che ribatte in rete la respinta di Buffon sul tiro di Parrott. Oltre a Matuidi, qualche colpa ce l’ha Rugani, che sarebbe dovuto uscire prima su Alli che conduceva il contropiede, invece di farlo entrare completamente in area.
Nonostante le difficoltà della Juventus, nel primo tempo ci sono state alcune note positive. Cristiano Ronaldo fa sempre il fenomeno (anche a luglio) e Cancelo mostra la sua classe. In difficoltà invece sia Matuidi che Mandzukic.
Nel secondo tempo, con i cambi, cambia l’ottica della partita. I più importanti sono Higuain per Mandzukic e Rabiot per Emre Can. Il francese si è piazzato come mezzala destra, ed ha aiutato Pjanic nel palleggio, a mantenere il possesso. Higuain invece ha attaccato molto la profondità, e si è trovato perfettamente con Bernardeschi, che gli giocava molto vicino. Proprio la vicinanza tra i due ha creato il gol del Pipita: uno due al limite dell’area e Higuain scocca un destro rasoterra, leggermente deviato, che si infila in gol.
La Juventus ha iniziato così a macinare gioco e a portarsi molto più spesso nella metà campo avversaria. Dopo poco arriva il secondo gol: cross rasoterra di De Sciglio, e Cristiano Ronaldo non può sbagliare in area. Da un’altra palla persa nasce il pareggio Tottenham: cambio di gioco prevedibile e lento di De Sciglio, Ndombele recupera e serve con un filtrante Lucas che in area non può sbagliare. Da qui i ritmi si abbassano, complice la stanchezza delle squadre. Quando la partita sembra destinata ai rigori, Rabiot perde palla a centrocampo e Kane si inventa un capolavoro da centrocampo che beffa Szczesny.
Da registrare anche il debutto di de Ligt, impegnato subito con giocatori di gran livello (Lucas e Kane), ma che ha fatto vedere una buona aggressività per essere alla prima partita.
Alcune cose buone, altre meno per la prima di Sarri e della Juventus. Troppo presto però per dare giudizi.
I Migliori in campo sono sicuramente Ronaldo, Higuain, Cancelo, Kane, Lucas e Lamela.
Tra i peggiori in campo sicuramente Mandzuki e Matuidi.

De Ligt è Ufficiale

Il pacchetto difensivo della Juventus si arricchisce di uno dei giovani più forti di tutto il panorama calcistico mondiale.
E’ ufficiale: Matthijs de Ligt è un giocatore bianconero. Il difensore olandese, fra poco ventenne, ha firmato un contratto che lo lega alla Juventus fino al 30 giugno 2024.
Oggi 18 luglio 2019 lo Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Amsterdamsche Football Club Ajax NV per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matthijs de Ligt a fronte di un corrispettivo di € 75 milioni pagabili in cinque esercizi oltre oneri accessori per € 10,5 milioni.
La Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale fino al 30 giugno 2024.
Padronanza tecnica, strapotere fisico, visione di gioco, gestione e interpretazione delle dinamiche difensive, propensione al gol, specie di testa. Matthijs è una sintesi perfetta del difensore moderno, un giocatore che si è affacciato da poco al calcio dei professionisti ricordiamo che è nato solo il 12 agosto 1999 ma che fin dalle prime prestazioni ha fatto parlare di sé.
Una sola la squadra che lo ha visto prima crescere nelle giovanili, poi debuttare, e poi ancora imporsi alle cronache: l’Ajax. Qui è diventato un vero professionista nella stagione 2016/17, e da allora ha giocato 117 partite in tutte le competizioni, segnando 13 gol di cui 10 di testa. Non solo: i suoi dati, in questi anni, parlano di 721 palle recuperate, 163 intercettate e 103 contrasti vinti. E di vittorie, arrivate entrambe nella stagione appena conclusa: il trofeo della Eredivisie, e la Coppa dei Paesi Bassi.
Una stagione fantastica, per lui, quella appena conclusa, che lo ha visto arrivare con l’Ajax alle porte della Finale di Madrid, dopo avere incontrato proprio la Juventus. La campagna di Champions League ha fatto rilevare per lui statistiche eccellenti: è stato il difensore più giovane ad aver segnato, oltre ad essere in assoluto il più giovane giocatore ad aver trovato più di un gol. Inoltre, è stato il più giovane giocatore olandese ad essere andato a segno in un match della fase ad eliminazione diretta della Champions League dopo Nordin Wooter nell’aprile 1996. Ha recuperato, sempre nella scorsa stagione europea, 73 palloni: solo Alexander-Arnold (76) e Jordi Alba (80) meglio di lui nel ruolo. Infine, un’ultima curiosità: solo Cristiano Ronaldo (quattro) ha realizzato più gol di testa di lui nella Champions 18/19.
E da adesso, i due saranno compagni.
Benvenuto alla Juve, Matthijs!

Paratici sfrenato

Il calciomercato della Juventus è partito veramente con il botto. Colpi, scambi, cessioni, ritorni e grandi affari: Fabio Paratici ha già chiuso varie operazioni pesanti. Da Ramsey a Rabiot, da Pellegrini a Buffon, passando per Demiral, Romero e Traoré, ma la Juve non ha nessuna intenzione di fermarsi. Anzi, questo sarebbe ancora solo l’inizio. Paratici infatti è davvero scatenato e sta lavorando su tantissimi altri tavoli in contemporanea. Ci sono 19 trattative ancora aperte, tra grandi obiettivi e possibili cessioni pesanti.
Ma facciamo il punto.
Prima gli addii.
Paulo Dybala, l’ultima annata a singhiozzo e un non perfetto rapporto con Allegri potrebbero fargli decidere di andare via: possibile scambio con Icardi?
Cristiano Ronaldo ha un contratto fino al 2022 ma potrebbe addirittura rimanere una sola altra stagione e poi magari provare la MLS.
Pjanic non più incedibile, era stato cercato da Paris Saint Germain e Manchester City.
Douglas Costa, dopo un’annata tra infortuni e notizie extra-campo come lo sputo a Di Francesco, l’incidente in auto e la festa Neymar non risponderebbe più ai canoni della juve e quindi potrebbe essere ceduto.
Alex Sandro è stato più volte vicino alla cessione in Premier League, questa potrebbe essere la volta decisiva.
Ecco invece una serie di possibili new entry in casa Juve:
Mohammed Salah, attaccante del Liverpool: in Inghilterra parlano di un cattivo rapporto con Klopp. Ma bisogna tener d’occhio il Real Madrid.
Mauro Icardi, attaccante dell’Inter: già cercato la scorsa estate, potrebbe entrare in uno scambio con Dybala.
Matthijs de Ligt praticamente è già parte della rosa bianconera.
Nicolò Zaniolo, centrocampista della Roma: sogno di tanti club, interessa molto alla Juve ma i giallorossi cercheranno di fargli rinnovare il contratto per trattenerlo.
Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina: cercato anche da Inter e Napoli, potrebbe ripetersi l’operazione Bernardeschi.
Raphael Varane, difensore del Real Madrid: qualche settimana fa serio candidato a lasciare i blancos, Zidane potrebbe però convincerlo a restare.
Aaron Ramsey, preso a parametro zero già ufficializzato e parte della squadra.
Un mercato molto movimentato quello della Juve. Una vera e propria rivoluzione per rispondere alle idee e alle tattiche del nuovo c.t. Sarri. Soprattutto per dar vita ad una squadra che, come sempre, vuole raggiungere tutti i massimi obiettivi nella prossima stagione calcistica.

In arrivo De Ligt

Per il momento De Ligt va in ritiro con l’Ajax ma il suo arrivo in casa Juve è imminente. L’inizio a casa, prima di cominciare una nuova vita. Il countdown prosegue, De Ligt e la Juve stanno per celebrare il loro matrimonio, Il traguardo si avvicina, anche se serve ancora un pò di pazienza per trovare l’intesa definitiva tra i bianconeri e l’Ajax. Così Matthijs oggi, a meno di sorprese, risponderà alla convocazione dei Lancieri per l’inizio del ritiro pre-stagionale. Una situazione normale, essendo ancora un giocatore biancorosso, ma tempornea perché a breve sono attese novità sul suo futuro. Così che presto De Ligt dovrebbe trasferirsi in un altro centro sportivo, quello della Continassa, per compiere il primo salto in alto della sua giovanissima carriera.
Il talento olandese, infatti, non aspetta altro che poter iniziare la nuova vita in bianconero. La scelta l’ha già compiuta, ha trovato l’intesa con la Juve per un contratto di 5 anni a 12 milioni a stagione (7,5 più bonus) e ha già parlato con Sarri per presentarsi e per iniziare a conoscere la filosofia e lo stile del tecnico che lo attende a braccia aperte. E’ appunto soltanto una questione di tempo, quello necessario affinché Juve e Ajax trovino la giusta intesa sul prezzo del giocatore. L’investimento si aggirerà sui 75 milioni, bonus più bonus meno da aggiungere ad una quota fissa. Proprio su questo tema è in corso il confronto tra i club, allargato anche alle tempistiche e alle modalità di pagamento. Il conto alla rovescia continua e De Ligt attende il via libera. Sarri lo vorrebbe già a disposizione per mercoledì, data di inizio del ritiro, ma i tempi appaiono un po’ troppo ristretti. Allora è più verosimile allargare l’orizzonte almeno al 19 luglio. L’obiettivo è di far salire Matthijs sull’aereo che porterà i bianconeri in tournée in Oriente, tra Singapore, Cina e Corea del Sud.

La stagione è ormai alle porte: la Juventus 2019/20 è pronta a tornare a lavoro in vista di un’annata che si preannuncia, ancora una volta, ricca di grandi successi. Il club bianconero inizierà il suo ritiro il 10 luglio, anche se il mister toscano Maurizio Sarri si presenterà al centro sportivo già lunedì 8 luglio. Pronto ed entusiasta per la nuova avventura, l’ex Napoli farà il suo primo incontro con il gruppo (assenti i giocatori impegnati in Copa America), dopo aver avuto i primi contatti con alcuni membri chiave della rosa a Giugno.
Nonostante non ci siano ancora comunicazioni ufficiali da parte del club è probabile che, come nel 2018, i bianconeri svolgano la preparazione estiva alla Continassa di Torino presso lo Juventus Training Center (Via Druento, 175), a partire dai primi di luglio, prima di partecipare in Cina all’International Champions Cup.

Rivoluzione Sarri

Maurizio Sarri è stato scelto dalla Juventus per dare un gioco di qualità alla squadra e per portare un nuovo spettacolo. Per questo sarà importante consegnare al nuovo tecnico le pedine necessarie per sviluppare il suo credo tattico e, soprattutto, un attacco stellare fatto di grandi giocatori con le caratteristiche giuste. Ecco perché nel reparto offensivo potrebbe cambiare molto durante questo calciomercato della Juventus. Via chi è di troppo o non è idoneo, dentro nuovi campioni adatti allo schema Sarri. Paratici è già al lavoro per questo e per regalare al suo nuovo allenatore un attacco tutto nuovo, appunto. Nello specifico, in programma ci sarebbero ben 4 grosse cessioni e altri 3 colpi top. Andiamo al sodo allora: ecco tutti i nomi in ballo.
Lasciano Torino: Gonzalo Higuain su di lui Roma e Atletico Madrid; Mandzukic fuori dal progetto e con un futuro in Germania; per Kean invece il destino è un incerto. Prestito o cessione, comunque su di lui c’è l’Ajax. Anche Douglas Costa è disponibile sul mercato porterebbe alla juventus un tesoretto da 60 milioni di Euro.
I 4 calciatori che andranno via saranno ovviamente sostituiti da 3 grandi top player. Il primo nome a venir fuori è quello di Mauro Icardi. Sulla fascia invece il primo nome che viene fuori è quello del viola Chiesa. IL colpo di prospettiva è il brasiliano Leao.
Non solo il ribaltone in attacco però. Il nuovo allenatore bianconero infatti avrebbe in mente un piano ancora più grosso e in effetti, proprio in queste ore, sono arrivate altre conferme e alcune enormi novità molto interessanti. E’ pronta una rivoluzione totale: nuovi colpi e grandi sorprese, Sarri ha in mente ben 2 nuove formazioni da urlo!
Maurizio Sarri è pronto a cominciare la sua nuova avventura alla guida della Vecchia Signora. L’allenatore toscano lavorerà subito per plasmare a sua immagine e somiglianza la rosa bianconera, anche attraverso alcune operazioni di calciomercato della Juventus, per poi schierarla in campo secondo il suo credo tattico. Due i marchi di fabbrica del mister: il 4-3-3 e il 4-3-1-2.
Bisognerà però aspettare un pò per poter schierare le probabili formazioni del nuovo mister, tanti i possibili colpi in casa Juventus.
Non ci resta che aspettare.

E’ fatta Rabiot firma il 1 Luglio

Il “Sì” di Adrien Rabiot alla Juventus è atteso oggi 1° luglio. Ma il suo caratterino coordinato ad una smisurata autostima, sua e della madre-agente Veronique, dipingono uno scenario per nulla facile da gestire per Maurizio Sarri. L’ingaggio del centrocampista francese è davvero un affare o il proverbiale ambiente Juve lo “rivolterà come una calzino”?
Adrien Rabiot si appresta a diventare un nuovo giocatore della Juventus. IL centrocampista, che
si è svicolato dal PSG, che l’ha messo fuori rosa praticamente a metà della stagione da poco passata agli annali. Quando si tratta di lui, tuttavia, non si può dare alcunché per scontato. Nel 2014 tutto sembrava pronto per il suo approdo alla Roma di Walter Sabatini e Rudi Garcia e invece…
E invece la madre-agente Veronique si è rivelata una presenza davvero troppo ingombrante: ha litigato un po’ in tutti gli ambienti che il figlio ha frequentato, dall’esperienza giovanile al Manchester City alla prima col PSG, dopo che la dirigenza parigina si rifiutò di pagarle la trasferta al seguito del figlio in occasione del ritiro invernale in Qatar. Durante il prestito col Tolosa, Veronique ebbe a che ridire con l’allenatore Alain Casanova perché pretendeva di seguire gli allenamenti di Adrien a bordo campo. Infine, la nuova lite col PSG, che lo ha accantonato a metà anno dopo che il centrocampista si rifiutò di firmare il rinnovo, rimarcando le sirene del Barcellona. Questo giovane mezzala con una grande considerazione di sè, finì per avere problemi poi anche con il ct Didier Deschamps nella nazionale francese.
Riuscirà la Juve di Sarri a gestirlo?
La Vecchia Signora ha storicamente dimostrato più volte di saper gestire al meglio anche le situazioni più delicate ma questo nuovo acquisto per il team di Maurizio Sarri sarà fruttuoso o si rivelerà più che altro una gatta da pelare? Il classe 1995 è dotato di corsa, dribbling e grande visione di gioco. Tuttavia, negli ultimi mesi, ha giocato solamente con la formazione giovanile del PSG. Insomma praticamente è tutto da rifare. Si potrebbe tranquillamente dire che è già un giocatore, in qualche modo, da rivoltare come un calzino.
Vedremo come si comporterà il nuovo c.t. Maurizio Sarri

Higuain e Icardi: casi simili società diverse

Destino molto simile quello che accomuna Higuayn e Mauro Icardi.
Uno è un centravanti, l’altro pure. Uno è argentino, l’altro pure. Uno ha un manager in famiglia, l’altro pure. Uno deve cambiare cambiare squadra, l’altro pure. Fin qui distinguere il destino di Mauro Icardo da quello di Gonzalo Higuain, e viceversa, sembra quasi impossibile. A cambiare drasticamente è però il modo di gestire la loro situazione che stanno adottando Inter e Juventus: uno è in guerra, l’altro pure. Ma uno è trattato come un nemico da sconfiggere, l’altro no.
Per quanto riguarda Mauro ogni giorno che passa, la valutazione del giocatore cala drasticamente. Gran parte di questo è merito proprio della dirigenza nerazzurra. Non è nemmeno necessario tornare troppo indietro nel tempo, a quando veniva tolta la fascia di capitano via social per esempio. Basta guardare questi ultimi giorni: fuori dal progetto di Antonio Conte e Beppe Marotta, concetto più volte dichiarato e ribadito, sopportato nel ritiro di Lugano fino all’esclusione dalle riunioni tattiche, arrivando alle ultime notizie. Icardi, nei fatti, è in pratica fuori rosa, seguito da un tecnico personale lontano dagli altri compagni di squadra. Praticamente, un disastro, sotto ogni punto di vista. Che difficilmente si può motivare solo con il controverso rapporto tra la dirigenza nerazzurra e l’ingombrante agente Wanda Nara, difficilmente si può ridurre a una questione di soldi o di status. La situazione è degenerata e ogni giorno peggiora sempre più. Icardi è un problema, vissuto come tale anche e soprattutto da chi questo problema dovrebbe risolverlo: dalla Juve in poi, tutti i club interessati al suo acquisto. Che ora aspettano e partecipano più o meno in silenzio a questa asta al ribasso.
Sul versante Higuain la situazione sembra più semplice. la Juve la sua decisione l’ha già presa: vendere. E avrebbe anche già trovato un acquirente: la Roma. Ma servirà (tanta) pazienza, in quanto il Pipita non è convinto della proposta giallorossa e, soprattutto, vorrebbe provare a rimanere sotto la Mole per cambiare una storia dal finale ormai scritto magari supportato dall’ormai consolidato rapporto con mister Maurizio Sarri.

Rabiot vicino alla Juve

Secondo il noto giornale sportivo spagnolo El Chiringuito, il francese è pronto a firmare con la Juventus, sembra sia pronto un contratto quinquennale
Come è noto la Juventus è sempre molto attenta al mercato dei parametri zero: possiamo ricordare nella gestione Agnelli e Paratici gli arrivi in scadenza di contratto di giocatori come Pirlo, Pogba o Emre Can. Quest’anno potrebbero essere almeno tre i giocatori che arriveranno a parametro zero: il primo è stato ufficializzato, parliamo di Aaron Ramsey dall’Arsenal, un altro è in dirittura d’arrivo, ovvero il giovane centrocampista offensivo Hamza Raifa dal Lione ed infine Adrien Rabiot, che sembrerebbe molto vicino alla firma del contratto con la Juventus.
La recente vacanza in Italia del giocatore francese (a Porto Ercole) ha infatti stuzzicato l’attenzione mediatica di molti media sportivi e sembra che dietro alla scelta di Rabiot ci sia stata proprio la volontà di trattare con i bianconeri. Anche il noto esperto di Calciomercato Alfredo Pedullà ha parlato al riguardo, sottolineando il fatto che il motivo per cui il giocatore non si è trasferito al Barcellona o al Real Madrid è perché quest’ultime si sarebbero rifiutate di pagare la commissione alla mamma procuratore del mediano francese, mentre la Juventus avrebbe acconsentito, ritenendo Rabiot un giocatore di qualità ed ideale per il gioco di Maurizio Sarri.
Secondo le ultime indiscrezioni infatti, il giocatore dovrebbe sottoscrivere un contratto di cinque anni con la Juventus, a sette milioni di euro a stagione, ed i bianconeri dovranno pagare ulteriori 10 milioni di euro come commissione alla mamma procuratore
L’eventuale arrivo di Rabiot alla Juventus non escluderebbe l’acquisto di un ulteriore centrocampista: il sogno della dirigenza bianconera resta Paul Pogba, in uscita dal Manchester United. Il ‘problema’ è la notevole valutazione di mercato del giocatore, oltre i 120 milioni di euro, ma anche la concorrenza del Real Madrid, con Zidane grande estimatore del nazionale francese. Le alternative sono Ndombelé del Lione e soprattutto Milinkovic Savic della Lazio, che rispetto a Pogba ha evidentemente un prezzo più abbordabile.