L’arrivo di Sarri divide i tifosi della Juve, che non dimenticano il dito medio…
Sul web reazioni tiepide da parte dei bianconeri dopo l’annuncio del nuovo allenatore: tra chi sognava Guardiola e chi non dimentica le polemiche di quando era sulla panchina del Napoli. Accanto a chi parla di “ripiego”, e a chi per ragioni tecniche preferiva Guardiola (e forse si era fatto il gusto per via di certi rumors), c’è chi ricorda con sconcerto le sue rodomontate in chiave antijuventina degli anni passati, quando il tecnico era alla guida del Napoli.
Si ripescano le celebri foto del ‘dito medio’ mostrato alla tifoseria, le geremiadi sul calendario che imponeva ai partenopei di “giocare sempre prima della Juve”, la presunta minaccia di querelare (era il 2017) chiunque parlasse di un suo eventuale passaggio alla panchina bianconera. Ma alla fine l’affetto per la squadra finisce sempre per prevalere.
Sarri alla Juventus scontenta tutti: tifosi napoletani e bianconeri scatenati sul web e sui social. Sconcerto, rabbia sportiva e incredulità, c’è già chi pensa ai sonori fischi da tributargli al primo Napoli-Juventus, mentre per alcuni il tecnico avrebbe addirittura “tradito se stesso. L’allenatore ha avuto la meglio sull’uomo, ha ucciso il Comandante”.
Se l’annuncio di Sarri non è stato ovviamente accolto con gioia dai sostenitori napoletani, il tifo juventino per ora si divide tra chi ha fiducia nelle qualità dell’ex tecnico del Chelsea e chi, invece, parla di “ripiego”. Tanto che i tifosi juventini hanno lanciato l’Hastag #sarriout#.
Non tutti ovviamente, anzi non mancano le divisioni. C’è chi accusa i contestatori di non essere veri tifosi. Ovviamente non manca chi già rimpiange Massimiliano Allegri.
Ma la verità è che anche l’avventura di Allegri a Torino, del resto, iniziò con molto scetticismo per poi trasformarsi in una storia d’amore costellata di successi. Vincere, del resto, alla Juve è da sempre l’unica cosa che conta.

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