Juve: Spunta Maurzio Sarri

La Juventus è sempre più convinta che Maurizio Sarri sia la scelta giusta per la panchina bianconera. Addio al tatticismo di Allegri e benvenuto al gioco offensivo dell’ex Napoli caratterizzato da una fitta rete di passaggi e, sotto porta, la qualità della rosa juventina, guidata da Cristiano Ronaldo. Sarri avrebbe dunque a disposizione una squadra di veri campioni, in grado di concretizzare perfettamente la sua idea di calcio, senza compromessi. Una tentazione molto forte, evidenziata dalle parole dell’allenatore nel post partita di Chelsea-Arsenal. Ha infatti dedicato la vittoria ai tifosi del Napoli, spiegando come il calcio a volte porti a operare delle scelte importanti. Nulla però cambierà il suo rapporto con la piazza azzurra. Sarri si sente dunque corteggiato e potrebbe davvero tornare in Italia. Alla finestra anche Milan e Roma, alla ricerca di un nuovo allenatore, mentre l’Inter ha esonerato Spalletti ed è pronta a ripartire con Conte. La vera notizia però è l’addio di Mauro Icardi all’Inter. Nessun comunicato o dichiarazione ufficiale, bensì la voglia di Antonio Conte d’avere attorno a sé un ambiente sereno. Icardi è un ottimo attaccante ma il suo rapporto con la tifoseria, e parte della squadra, è ormai compromesso. Una chance importante per la Juventus, che potrebbe lasciar partire Mandzukic, tentato dal ritorno in Germania. Cristiano Ronaldo riesce a dare il meglio quando affiancato da una prima punta di peso e Icardi farebbe al caso di Sarri, che lo avrebbe voluto anche a Napoli. Una congiuntura particolarmente favorevole per i bianconeri, che potrebbero sferrare un assalto all’argentino in tempi bervi. La clausola da 110 milioni di euro sarà valida nei primi giorni di luglio, quando Conte vorrà già una squadra al completo. Ciò vuol dire che Suning potrebbe abbassare le pretese, accontentandosi di 70-80 milioni di euro. Resta percorribile anche la pista Atletico Madrid, dopo l’addio di Griezmann, ma soprattutto resterebbe da capire se Dybala sia disposto a fare da terza scelta. Al di là di quale sarà il nuovo allenatore della Juventus, la cessione importante di questo mercato sembra poter essere quella di Joao Cancelo. Un solo anno in bianconero, al costo di 40 milioni di euro. C’è però l’interesse del Manchester City per lui, che si è dimostrato forse fin troppo sregolato e offensivo per gli schemi bianconeri. Il club guidato da Guardiola mette sul piatto 60 milioni di euro, da sfruttare per inserire nuove pedine chiave nella formazione che, con ogni probabilità, sarà guidata da Maurizio Sarri nella stagione 2019-20, con l’obiettivo di conquistare la Champions League dopo l’Europa League.

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Saluto amaro per Allegri

Massimiliano Allegri saluta i bianconeri con una sconfitta. Giornata particolare per chi è venuto a Marassi. In primis per la festa di Fabio Quagliarella incoronato capocannoniere della seria A, coccolato dallo straordinario pubblico di Marassi, che gli ha regalato una standing ovation da brividi quando al 33′ il mister Marco Giampaolo, da bravo sceneggiatore di quelli che piacciono tanto al suo presidente Ferrero, lo ha richiamato in panchina. E siccome il calcio è tutto tranne che una scienza esatta, subito dopo arrivano i gol di Defrel e Caprari, che timbrano la comunque prestigiosa vittoria della Sampdoria sulla Juventus. Così Massimiliano Allegri, che proprio a Marassi contro il Genoa aveva incassato la prima sconfitta sulla panchina della Juventus, chiude 5 anni memorabili. Una sconfitta che di sicuro non toglie niente al suo posto in prima fila negli annali della Juventus. E adesso si apre un’altra settimana di passione per la scelta del successore di Max, il vero tema di interesse in questo periodo. Scelta più che complessa: chiunque verrà scelto, non sarà facile trovare uno al suo livello.
Quello che è certo è che abbiamo assistito ad una bella partita. la Juve ha concesso il debutto stagionale al terzo portiere Pinsoglio e l’esordio in serie A per l’interessante Manolo Portanova, dentro nella ripresa per Emre Can infortunato alla caviglia e subito protagonista con un paio di stecche di personalità rifilate a Caprari e soprattutto per uno splendido filtrante a Kean, che segna in fuorigioco confermato dalla Var. La Samp ha risposto colpo su colpo, specie nel primo tempo. Quagliarella non ha mai avuto una vera occasione, ma si è fatto applaudire per un paio di acrobazie. Non che ce ne fosse bisogno, ma la memorabile giornata della Samp si è accesa con Defrel e Caparari, uno che prima di infortunarsi stava giocando la stagione della consacrazione.
Sipario chiuso quindi sul campionato italiano 2018/2019. Complimenti alla Juve per l’ottavo titolo consecutivo e a tutte le squadre che ci fanno assistere al più bel calcio del mondo.

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5 addii importanti

L’addio del mister Max Allegri è solo il primo tassello del nuovo corso bianconero che sta per prendere vita. Un nuovo, importantissimo progetto che dovrà passare ovviamente attraverso grossi movimenti nel prossimo calciomercato della Juventus. La rosa verrà rinnovata e rinforzata maggiormente per vincere sicuramente ancora in Italia, ma anche per puntare alla tanto desiderata Champions League. Insomma, ci sarà molto da fare e la dirigenza è già al lavoro per programmare tutte le operazioni di mercato da mettere in atto. Si partirà dallo sfoltimento della rosa bianconera, per alleggerirla e mettere da parte un tesoretto importante da poter reinvestire per i colpi in entrata e sarebbero stati già decisi ben 5 nomi importanti da tagliare. Allegri dunque è stato solo il primo della lista, ora si passa alle cessioni vere e proprie. Il primo nome è sicuramente quello di Cuadrado. Il suo contratto scade solo nel 2020 quindi questa sarà l’ultima finestra di mercato disponibile per cercare di ricavare qualcosa dalla sua cessione. Il destino di Dybala invece è abbastanza in bilico nonostante le parole del fratello-agente che parlano di una maxi offerta di 100 milioni che lo allontanerebbe dal ruolo secondario che ormai ha nella Juventus. Destino certo invece per Khedira non più adatto al progetto bianconero vista l’età avanzata. Il giocatore lascia il club che ha bisogno di forze giovani in campo. Su Mandukic invece arrivano offerte da illustri club cinesi e quindi il croato potrebbe dire addio alla vecchia signora. Quasi certo invece l’addio di Douglas Costa dopo una stagione abbastanza negativa.
Tanti quindi gli addii per la Juventus partendo proprio dal mister sintomo che sicuramente qualcosa sta cambiando. Una vera e propria rivoluzione in casa juve. Non ci resta che aspettare per vedere i vari tasselli di questo puzzle che sicuramente ci racconterà un’altra grande stagione calcistica per il club più titolato d’Italia.

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Bocciati all’Olimpico

Sembra quasi che all’olimpico siano state due le partite giocate all’interno della stessa Roma-Juventus domenica sera. Una fino al 23′ del secondo tempo, condotta con disinvoltura dalla Roma, l’altra dal momento dell’espulsione di Nainggolan in poi, in cui la Juventus ha assunto il controllo totale della partita e ha deciso di anestetizzarla, per arrivare al 90′ senza correre ulteriori rischi, provando magari anche a colpire la Roma in un’eventuale improvvisa defaillance, ma con l’obiettivo principale di invitare gli avversari alla cautela, e raggiungere così quel pareggio che le avrebbe consentito di festeggiare lo scudetto.
La differenza dell’ultima mezz’ora col resto della partita è evidente. Si dirà che il fine giustifica i mezzi, ma il comportamento della Juventus soprattutto fuori casa in questa stagione non è stato tanto diverso lungo tutto l’arco del campionato. Del resto il pensiero di Allegri al riguardo è noto e lo ha ribadito anche l’altra sera, dopo la partita: <

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Allegri: E’ addio?

Allegri sì, Allegri no: è questo il quesito più scottante di questi minuti per quanto riguarda il calciomercato della Juventus. Al momento l’allenatore e la Vecchia Signora sembrano sempre più distanti e l’addio potrebbe anche consumarsi entro pochissimo tempo. Ma chi arriverà a sostituirlo sulla panchina bianconera? L’ipotesi principale è quella di Antonio Conte, ma anche l’ex ct della Nazionale sembra molto lontano dal possibile ritorno a Torino e potrebbe invece finire in nerazzurro. Guardiola è destinato a rimanere solo un sogno, mentre rimane in piedi la candidatura di Deschamps, al momento comunque abbastanza debole. Ma il toto allenatore è ormai esploso e infatti in queste ore sono spuntate ben altre 6 nuove ipotesi a sorpresa. Ecco dunque chi sono i 6 Mister X che potrebbero sostituire Max Allegri:
1. SINISA MIHAJLOVIC: suggestione più volte riproposta in queste ore, anche se al momento è considerato un profilo di seconda fascia rispetto agli standard Juve.
2. Simone Inzaghi: sarebbe una bella scommessa. Un profilo giovane che da sempre piace ad Agnelli.
3. Marco Giampaolo
4.Eusebio di Francesco
5.Giampiero Gasperini – è in pratica l’allenatore del momento che fa gola anche alla Juve
6.Mauricio Pochettino: lui è l’opzione internazionale.
Ma in casa Juve non si pensa solo agli allenatori. Nel frattempo si lavora su qualcosa di davvero grosso stando alle ultime indiscrezioni.
Allegri lo ha promesso: Sarà un’estate davvero infuocata

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Il 4 maggio non si gioca

Il 4 maggio 1949 dovrebbe essere una data intoccabile, rispettata, tutelata sempre e comunque nella stagione del calcio italiano e dovrebbe essere cerchiata tre volte in rosso sul calendario della Lega di Serie A. Tre volte perchè una evidentemente, non basta, se chi ha compilato il calendario dell’ultimo mese di campionato proprio nel giorno della tragedia di Superga ha programmato il derby Juve-Toro, andando a sbattere contro la sacrosanta protesta dei tifosi granata e non solo: gli Invincibili sono un patrimonio universale, reso tale dalla loro eterna grandezza. Soltanto chi non sa o fa finta di non sapere che cosa sia, che cosa rappresenti, quale significato abbia il 4 maggio nella memoria storica del Grande Torino e della sua gente, poteva segnare questo autogol di pessimo gusto. Senza contare le legittime preoccupazioni per l’ordine pubblico, come spieghiamo in questa pagina. Indipendentemente dal cammino europeo della Juve, con lodevole atteggiamento disposta a cambiare la data, trovi la Lega una soluzione al pasticcio che doveva e poteva essere evitato. Il 20 marzo scorso, con dovizia di particolari, Tuttosport aveva segnalato il problema che sarebbe sorto in concomitanza con le celebrazioni del settantesimo di Superga. Sino a quando non verrà risolto, non molleremo la presa.
Bisogna trovare una valida alternativa altrimenti il club granata sarà costretto a spostare le celebrazioni della messa per commemorare la scomparsa dei giocatori del Grande Torino.
Tuona così il presidente granata Urbano Cairo: Il 4 maggio è sacro, meglio perdere a tavolino senza presentarsi all’Allianz Stadium: c’è bisogno di un messaggio molto forte nei confronti della Lega”.
Non si possono realizzare i calendari degli incontri tra le squadre senza tener conto di questa triste ricorrenza. Dovrebbe essere un giorno di commemorazione al quale dovrebbero partecipare tutti gli appassionati di calcio.

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Iniziamo col Calciomercato

La stagione 2018/2019 di Serie A è ancora nel vivo mancano quattro giornate al termine del campionato ma già ora, però, c’è chi pensa al nuovo anno calcistico. La Juventus avendo messo già in cassaforte lo Scudetto 2018/2019, può iniziare da ora a programmare la nuova stagione, definendo le proprie strategie per gli acquisti e le cessioni. Sono già tante le indiscrezioni sulle possibili trattative in entrata e in uscita in casa Juve. .
Anche in occasione della conferenza stampa pre Juventus-Torino, Massimiliano Allegri ha confermato la sua volontà di restare sulla panchina bianconera, ribadendo però di dover incontrare il presidente Agnelli. Il tecnico livornese ha rassicurato tutti sulle motivazioni personali in vista della prossima stagione. In vista della stagione 2019/2020 e per respingere gli assalti sul mercato di Inter, Milan, Napoli e Roma, la Juventus ha già piazzato il primo colpo di livello internazionale. Si tratta di Aaron Ramsey, centrocampista gallese in arrivo in estate a parametro zero dall’Arsenal. L’ufficialità dell’acquisto è arrivata direttamente dal sito internet della Juve lo scorso 11 febbraio. Nei giorni scorsi, il presidente del Lione Jean-Michel Aulas ha aperto le porte al trasferimento di Tanguy Ndombele alla Juve.
Le strategie in entrata della Juventus sul calciomercato dipenderanno, però, da chi sarà l’allenatore bianconero nella stagione 2019/2020. Massimiliano Allegri, a più riprese, anche dopo Inter-Juve valevole per la 34^ giornata di Serie A, ha ribadito l’intenzione di voler restare sulla panchina della Juve. Sono tanti, però, i nomi che circolano attorno alla guida tecnica della “Vecchia Signora”. Giovanni Branchini, procuratore sportivo vicinissimo a Allegri nonché intermediario che ha curato il passaggio di Pep Guardiola al Bayern Monaco, ha definito “impossibile” l’ipotesi che il tecnico catalano lasci l’Inghilterra. L’agente, invece, si è detto possibilista sul possibile approdo in estate di Federico Chiesa a Torino.
Sempre nel giugno 2020 andrà in scadenza l’attuale contratto che lega Moise Kean alla Juve. Il futuro dell’attaccante classe 2000 è un altro fronte caldo in uscita in casa bianconera, dal momento che l’exploit del giocatore nella seconda parte della stagione 2018/2019 (sei gol messi a segno a partire da marzo) ha ridestato l’interesse di diverse pretendenti nei suoi confronti. Si attendono novità, ora, sul suo destino, tra rinnovo del contratto o, in alternativa, possibile rottura e addio.

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