La prima parte della sfida con l’Ajax si è conclusa con un pareggio. Una gara sicuramente non facile contro un avversario temibile e davvero molto combattivo. Ma partiamo dalla Juve.
L’obiettivo di Allegri è stato chiaro fin da subito: sfruttare a proprio vantaggio l’esasperata aggressività degli avversari provando a trovare ampi spazi dietro le linee di pressione dell’Ajax. Solo che ci è riuscita soltanto a tratti e per lo più nel primo tempo rispetto al secondo, riuscendo però a concretizzare il suo gioco in un gol e in diverse buone occasioni.
L’Ajax invece ha tenuto fede alla sua strategia mirata a dominare il possesso in modo da sfruttare al meglio le caratteristiche di ogni giocatore e ridurre al minimo le fasi di difesa. Ben presto il passaggio degli olandesi ha prevalso sui tentativi di pressing dei bianconeri. La squadra di Allegri si è trovata a doversi chiudere in difesa per non concedere troppo spazio sulle linee. Cercando di resistere al meglio all’urto del palleggio avversario. Anche se l’aggressività dell’Ajax era evidente anche senza possesso palla. Però bisogna dire che l’intelligente partita difensiva messa in atto dalla juve non ha lasciato tanto spazio per occasioni pericolose degli olandesi.
In vista del ritorno la Juventus è in una posizione di vantaggio alla luce del gol segnato in trasferta. Bisogna però chiedersi quali siano le soluzioni per contrastare la squadra olandese e non correre pericoli in casa. C’è però da dire che il gioco dell’Ajax non lascia molte alternative ad Allegri. Il mister dovrà saper approfittare dell’alta densità in zona palla degli avversari e attaccare gli spazi alle spalle delle linee di pressione. Una buona soluzione sarebbe quella di aumentare la percentuale di possesso palla così da spezzare il ritmo del palleggio dell’avversario olandese. Insomma benino la prima. Adesso tutto si giocherà allo Juventus Stadium. In casa bisognerà fare i padroni del campo, ridurre al minimo gli errori, chiudere tutti gli spazi. La parola d’ordine? Sicuramente Vincere!

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