Quando in una squadra è formata da elementi con esperienze, che da anni militano con indosso sempre la stessa maglia è difficile riuscire a guadagnare dello spazio. Questo lo sa bene Benatia che, dal ritorno di Bonucci e complice il suo infortunio, ha giocato fino ad oggi soltanto 6 partite.

Medhi Amine Benatia El Moutaqui è un calciatore francese naturalizzato marocchino, difensore della Juventus e della nazionale marocchina, di cui è capitano.

Il 15 luglio 2016, a fronte di un esborso di 3 milioni di euro, il giocatore approda in prestito alla Juventus, segnando il primo gol in Serie A, nella partita contro il Milan vinta per 2-1, disputata all’Allianz Stadium. Frattanto il 12 maggio seguente il club torinese riscatta il cartellino del giocatore dal Bayern Monaco per 17 milioni di euro. Dopo una stagione d’esordio globalmente positiva, anche se non sempre in campo sia per la concorrenza nel ruolo, sia perché frenato da una serie di guai fisici, l’annata seguente la cessione di Leonardo Bonucci gli fa guadagnare maggiore spazio nella difesa bianconera. Con il ritorno di questi però, il marocchino è tornato a rivestire un ruolo marginale, che gli crea molto malcontento.

Lo scontento di Benatia sui social e lo stop della Juventus  

Essere la seconda scelta di certo non è facile, e il giocatore sta rendendo pubblico sui social il suo scontento. Dopo la trasferta di Santo Stefano il difensore ha scritto su Instagram:

«In questo periodo difficile, molti di voi mi stanno mandando messaggi di supporto e io voglio ringraziarvi – ha scritto il difensore su Instagram -. Tengo in particolar modo a ringraziare i marocchini del mondo che si prendono il tempo di scrivermi. Siccome non posso rispondere a tutti, vi confermo che senza dubbi continuerò ad avanzare a testa alta perché un leone non muore mai, dorme».

Sei presenze, cinque in campionato e una in Champions League, per complessivi 540 minuti. Nelle statistiche di squadra, è il terzultimo per partite giocate, insieme a Rugani. Meno ne hanno disputate soltanto Perin (4) e il giovane Kean (2). Un impegno a singhiozzo che scontenta il giocatore, in cerca di più spazio.

Dal canto suo sia Allegri che la Juventus concordano con il toglierlo dal mercato. A questo proposito, l’allenatore dei bianconeri  ha dichiarato nel post partita con la Sampdoria:

«Assolutamente no, Benatia non partirà. Questa rosa rimarrà tutta, così com’è, a meno di cose eclatanti. Lui è uno dei quattro centrali che ho a disposizione, finora ha giocato sei partite e avrebbe potuto giocarne qualcuna in più ma a avuto dei problemi. Darlo via sarebbe un errore. Gli sfoghi? Fanno bene…».

Milan, Schalke e Borussia fanno la corte a Benatia, la Juventus non cede

Il mister Allegri ha dato quindi peso allo scontento del giocatore che, nel frattempo, è corteggiato da diverse squadre, tra cui lo Schalke 04, il Borussia Dortmund e il Milan, che sembra piacere molto al difensore della Juventus.

D’altro canto, cedere alle offerte provenienti dalla Bundesliga, significherebbe per Benatia andare incontro ad una buona probabilità di giocare in Champions League. Le nuove regole della Uefa infatti, permettono anche a chi ha disputato una coppa con un’altra formazione, di prendere parte alla competizione.

Quindi, diverse soluzioni, tutte più o meno valide, si prospettano all’orizzonte del difensore che, altro non chiede se non qualche minuto di gioco in più. Che Allegri sia disposto ad accontentarlo in questo nuovo avvio di Campionato?

 

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