L’ex capitano della Juventus, Gianluca Vialli, entrato di diritto all’interno della Hall of Fame del Calcio italiano, racconta la sua sfida contro il cancro nel libro Goals, 98 storie + 1

Gianluca Vialli è di certo uno delle maggiori stelle del calcio italiano. Tra i migliori centravanti degli anni 1980 e ’90, è tra i pochi giocatori ad aver vinto tutte le competizioni in UEFA per club.
Capocannoniere dell’Europero Under 21 del 1986, della Coppa Italia 1988-89, della Coppa delle Coppe 1989-90 e della serie A 1990-91, è stato candidato più volte al pallone d’oro.

Insomma, una carriera di successi, coronata in parte nella Juventus

Gianluca Vialli e l’arrivo alla Juventus nel 1991-1992

Quando Vialli viene acquistato dalla Juventus, la società piemontese cede alla Sampdoria i cartellini di quattro giocatori: Mauro Bertarelli, Eugenio Corini, Michele Serena e Nicola Zanini, più una differenza in denaro per un totale di circa 40 miliardi di lire: la più alta cifra spesa all’epoca per un giocatore.

Il centravanti va a collocarsi in un reparto offensivo che vede la presenza di Roberto Baggio e Fabrizio Ravanelli, e che a partire dalla stagione successiva si avvarrà anche dell’emergente Alessandro Del Piero. L’esperienza torinese di Vialli si rivela divisa in due diverse fasi:
1. Nel biennio iniziale, agli ordini di Giovanni Trapattoni, pur vincendo la Coppa UEFA 1992-1993 l’attaccante accusa qualche difficoltà di ambientamento, ed incappa in numerosi infortuni e problemi tattici. Ha inoltre dei forti problemi a giocare con Baggio, con cui non trova lo stesso affiatamento che ebbe con Mancini nella Sampdoria.
2. Dalla stagione 1994-1995, con l’arrivo del nuovo allenatore Marcello Lippi, diventa più lucido e in piena forma. L’allenatore ne fa il fulcro dell’attacco bianconero e, complice l’infortunio di Baggio, Vialli emerge invece come il leader della squadra

Dopo essere stato nominato capitano, proprio dopo l’addio al calcio del Divin Codino, nell’annata 1995-1996, la sua quarta e ultima a Torino, Vialli diventa parte integrante del trio offensivo con Del Piero e Ravanelli, e traghetta la Juventus ai trionfi in Supercoppa italiana e in Champions League.

In tutto, con la Juventus Vialli ha disputato 145 partite e segnato 53 reti.

Gianluca Vialli e la sua partita contro la malattia

Quella che l’ex calciatore fa all’interno del suo nuovo libro “Goals, 98 storie + 1 per affrontare le sfide difficili”, è una triste confessione. Gianluca Vialli ha il cancro che, con gran coraggio, reputa come una fase della sua vita dalla quale imparare qualcosa.

“Giravo con un maglione sotto la camicia, perché gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano. Poi ho deciso di raccontare la mia storia e metterla nel libro”.

Questo quanto dichiarato dal ex capitano che, fino ad ora, ha subito un intervento chirurgico, otto mesi di chemioterapia e sei settimane di radioterapia.

“Ora sta “molto bene. È passato un anno e sono tornato ad avere un fisico bestiale. Ma non ho ancora la certezza di come finirà la partita. Spero che la mia storia possa servire a ispirare le persone che si trovano all’incrocio determinante della vita”.  

Quella che l’ex capitano sta portando avanti è una sfida contro una delle forme di cancro più brutte, quello al pancreas e noi, gli auguriamo di riuscire a portare a termine tutti i progetti a lungo termine che si è prefissato: come l’accompagnare all’altare le sue due figlie.

Please follow and like us: