«È sempre una partita speciale e dovrà esserci un bell’ambiente a livello cittadino, nel segno del rispetto»

Esordisce così Federico Bernardeschi, attaccante della Juventus, tornato a vestire i panni da titolare in una serata “non bellissima”. Il giocatore, classe ’94, inizia comunque a prepararsi per il Derby di Torino con la forza, la voglia e soprattutto l’entusiasmo, di chi ha ritrovato il campo e vuole fare la differenza:

«Sono felice di essere tornato a giocare dall’inizio, purtroppo la partita non è andata come speravamo, ma siamo stati fortunati a mantenere lo stesso il primo posto. Tutte le sconfitte fanno male, oggi ci siamo parlati, dicendoci che non si possono sbagliare certe partite. Siamo consapevoli dei nostri errori e già nel Derby vogliamo riscattarci. È sempre una partita speciale e dovrà esserci un bell’ambiente a livello cittadino, nel segno del rispetto».

Appello motivato, quello di Bernardeschi, dal forte timore di incidenti e scontri, fra i sostenitori granata e quello della Juventus. Stando alla Gazzetta dello Sport, gli ultras bianconeri hanno organizzato un corteo, che dovrebbe attraversare parte della città, per poi raggiungere in massa lo stadio. Il clima tra le due tifoserie non sono ottimi, e per questo motivo è stata fortemente rafforzata la vigilanza nelle aree interessate dal corteo, e nelle vicinanze dello stadio. La partita di sabato 15 dicembre ha registrato il tutto esaurito: non accadeva da 2 anni.

In attesa dei sorteggi di Champions League, che si terranno lunedì 17 dicembre a Nyon a partire dalle ore 12, anche Bernardeschi si sbilancia, e fa le sue considerazioni sul campionato di serie A in corso:

«A questo punto tutte le squadre sono competitive, sappiamo di potercela giocare con chiunque e qualsiasi squadra andrà bene, anche se ovviamente ce ne sono alcune più blasonate di altre. Il campionato? È lungo, ci sono squadre che non mollano e dovremo essere bravi ad rimanere primi mantenendo il vantaggio».

Please follow and like us: