Trio magico, Trio d’assi, furono molti i nomi utilizzati per indicare il Trio Boniperti – Charles – Sivori, tridente d’attacco che guidò la Juventus a cavallo degli anni 1950 e 1960.  Ripercorriamo la loro storia e i loro successi

L’ordine nella dicitura non fu casuale, ma seguiva l’alfabeto e la posizione dei giocatori in campo: prima il capitano Giampiero Boniperti, icona della Juventus, poi John Charles, e poi Omar Sivori, quattro volte vincitore del pallone d’oro. 

Il trio magico guidò la Juventus verso la vittoria di tre campionati – tra cui abbiamo anche lo scudetto della prima stella, ovvero il decimo titolo – e di due coppe nazionali consecutive. I tre si distinsero presto come il reparto d’attacco più prolifico della storia del calcio, ed ovviamente il più ammirato.  Boniperti-Charles-Sívori contribuirono a riportare la Juventus ai fasti del famoso Quinquennio d’oro degli anni 1930.

Ma, come tutte le cose belle anche questa ebbe una fine.Nel giugno del 1961 ci fu il ritiro di Boniperti, la squadra torinese disputò un deludente campionato chiuso al dodicesimo posto, con la consecutiva ultima stagione in bianconero di Charles, rallentato da un’operazione al ginocchio: farà ritorno in Gran Bretagna nel 1962, in quanto ritenuto non adatto ai nuovi schemi di gioco dell’allenatore Paulo Amaral,

Sívori rimase invece alla Juventus sino al 1965, diventandone il nuovo capitano, ruolo che abbandonerà in quello stesso anno per trasferirsi al Napoli. Boniperti, riconosciuto come il calciatore più rappresentativo nella storia della società, assunse la presidenza del club su richiesta dell’Avvocato Agnelli all’inizio degli anni 1970. Mantenne la carica fino al 1990, per poi rivestire per tre anni il ruolo di amministratore delegato.La sua gestione presidenziale diede una svolta alla Juventus, che attraversò uno dei suoi periodi di maggior successo. Questo gli fece guadagnare l’inserimento nel 2012 all’interno della Hall of Fame del calcio italiano e, nell’anno successivo, premiato con un riconoscimento alla carriera sportiva da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

Anche a Charles verranno poi riconosciuti i suoi meriti. Nel 1997, in occasione del centenario della Juventus, venne votato dai tifosi bianconeri come “miglior giocatore straniero” davanti a calciatori di rilievo quali Platini e Zidane. Fu poi eletto come miglior straniero di sempre nel calcio italiano mentre, per i servizi resi allo sport, fu inserito nelle Hall of Fame dello sport gallese, nell’anno 1993 e del calcio inglese, nel 2002. Il 16 giugno 2001 la regina Elisabetta lo insignì addirittura del grado di Comandante

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